Tutte le novità a Poggio Cavallo, dalla tenuta, l'agriturismo, il ristorante. Dalla produzione dei prodotti locali come l'olio, ai menu del ristorante, agli eventi qui da noi o nei dintorni...

Le specialità del pranzo di Pasqua del 21 aprile 2019

Un menù di carne tradizionale, con chianina, arrosto di agnello, maialino e capocollo.. Ma anche tante specialità particolari come il burger di ricotta su pane carasau e miele di castagno o maltagliati di grano arso. E se volete ci siamo anche a Pasquetta, con un menù più leggero a sorpresa!

Ecco il menù dello chef Fiorenzo...


I nostri "pescatori di terra" sono un equipaggio che affronta il vento, si arrampica sugli alberi, getta, stende e recupera metri di azzurre reti. Attraverso le onde verdi e sui crinali dei colli, un mare di filari di olivi da battere in lungo e in largo.

I venti fortissimi di fine ottobre hanno messo a dura prova la piantagione di olivi e messo a repentaglio il raccolto delle olive. Ma la qualità sembra promettere bene e in generale nella Maremma Grossetana la raccolta e la produzione stanno andando bene. Si parla di un 20% in più rispetto al disastroso anno scorso e alti livelli di qualità. Alcuni ospiti ci hanno anche chiesto di poter assistere alla raccolta e sono venuti apposta a farci visita fuori stagione.


Per chiudere in bellezza la stagione della tintarella... che ne dici di una giornata in barca a vela?

Check-in venerdì pomeriggio 28/09/2018 - Late check-out domenica pomeriggio 30/09/2018


1 notte omaggio: Beati gli ultimi, non perdere questa opportunità!

Settembre è il mese ideale per la tua ultima vacanza prima di abbandonare il bikini e l'ombrellone, per mantenere la tintarella o per la vita all'aria aperta.


manifesto con cipressi e pozzo

Vino, letteratura, pittura e musica

Segnatevi la data, save the date: 06 ottobre 2018, sotto i cipressi della tenuta, presentazione del libro "Come le Onde" di Rodolfo Baldassarri.

Una serata speciale tutta dedicata alla nostra terra, all'insegna della letteratura con l'incontro dell'autore, dell'arte con l'esposizione pittorica di Manfred Foliè, musica dal vivo con Paolo Mari e Alessandro Golini, la poesia di Katia Niccoli e Alla Buhanevicie, e i vini di una famosa cantina maremmana.


Paese Divino, Istia d'Ombrone Grosseto

A Istia d'Ombrone il 28 Luglio 2018 si tiene la manifestazione Paese Divino - Festa del vino in costume, con i prodotti del luogo, in atmosfera tardo ottocentesca. Inizierà alle ore 20:00 per tutta la serata fino a notte inoltrata. Saranno presenti produttori della nostra zona che faranno assaggiare vino, formaggi e salumi, sarà inoltre possibile assaggiare pasta, zuppa di pane e dolci preparati dalle donne del paese, nonchè panini con la salsiccia.


mietitura del grano

Vi segnaliamo che ad un passo da qui, il 4 e 5 Agosto 2018 in località Grancia, Fattoria di Spadino Ricasoli (Grosseto sud) si terrà la rievocazione della mietitura con metodi tradizionali. Un'occasione unica per recuperare atmosfere di un tempo e ricordare la vita di campagna che non c'è più. L'evento è organizzato dal comitato Ottava Zona, proprietario delle macchine mietitrici e trebbiatrici d'epoca.


Rievocazione della mititura e trebbiatura

Dal 1 al 5 Agosto 2018 nell'enorme aia della fattoria di Spadino Ricasoli Grancia si tiene la Festa dell'Aia.

Una festa che somiglia davvero alle sagre di un tempo, in un luogo davvero molto molto bello, a Spadino, crocevia oltre la sponda del fiume Ombrone, a Grosseto Sud. Tutte le sere e a pranzo di Domenica è aperto lo stand gastronomico con piatti tipici.


Ecco il paesaggio dai riflessi metallici che abbiamo scoperto stamattina poco dopo l'alba; dal poggio e nei dintorni di Poggio Cavallo. Poteva nevicare molto di più per il freddo che è arrivato stavolta in Maremma. Ma vogliamo bene ai nostri olivi e il ricordo della straordinaria (e disastrosa) nevicata dell '85 smorza l'entusiasmo di questa innegabile bellezza.


Se da qui vi capita di visitare la Val d'Orcia, sotto Pienza potete fare visita ad un albero straordinario. E' la quercia delle Checche, vecchia di 300 anni. Quando questa roverella spuntava dal terreno della Val d’Orcia, Re Luigi XIV era alla corte francese da due anni e Galileo Galilei era morto nello stesso periodo...


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