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Roselle, città etrusca e romana

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Vista sul foro romano e sulle botteghe

Se a sud del Tino di Moscona - la collina sulle pendici della quale sorge la frazione di Roselle - c'è Poggio Cavallo, proprio a nord si trova invece l'antica colonia di Rusellae. Ad appena 13 Km da qui, sulla SS223 in direzione Siena. Gli scavi, insieme a quelli di Vetulonia, sono una meta archeologica importante per tutti gli appassionati di storia etrusca e romana.

Una corona di approdi sul mare attorno a quella che sarebbe diventata secoli dopo la pianura grossetana: il porto dello spolverino, Alberese, poggio Cavolo (Grancia), Poggio Cavallo, Istia d'Ombrone, Roselle, Vetulonia, Salebrum (oggi Castiglione della Pescaia). In questo contesto Roselle era un porto strategico sul mare, affiancato da Vetulonia sull'altra sponda dell'insenatura maremmana.

Il suo stato attuale va saputo leggere nella stratificazione di tre importanti epoche che la città ha attraversato, quelle etrusca, romana e medioevale. Roselle era una città commerciale e artigianale con numerose botteghe e una notevole produzione di ceramica del tipo bucchero: i neri e famosi vasi etruschi con figure erano realizzati proprio con questa tecnica.

La Roselle etrusca nasce nel VII sec. a.C. un pò ritardo rispetto alle altre città dell'Etruria, forse nel momento in cui Vetulonia cominciava a perdere la propria supremazia. E' del VII secolo una anomala struttura ovale con ricento assimilabile ad un santuario per il ritrovamento di numerosi oggetti votivi.

E' nel VI secolo che Roselle si sviluppa notevolmente, periodo al quale risalgono le mura ciclopiche ancora visibili e recentemente restaurate. Nella collina nord è presente una abitazione dello stesso periodo, una delle più ricche e avanzate con cortile e impluvium per raccogliere l'acqua, tipico delle case romane che si sarebbero sviluppate successivamente.

La conformazione delle colline sulle quali sorgeva la città costrinse ad adattare il tipico metodo costruttivo romano alle preesistenze e alla conformazione del terreno, rompendo la rigida ortogonalità del cardo e del decumano.

Dopo un primo periodo di decadenza, la fase romana, in epoca imperiale trasforma Roselle in una città monumentale con gradi strade lastricate, un foro, la basilica, le terme, l'anfiteatro. Dalla curiosa forma romboidale possiede una acustica ancora eccezionale ed è tuttora scenario per rappresentazioni teatrali. Da visitare la domus dei mosaici sulla collina sud e l'area dei templi.

Trovate il parco archeologico con gli scavi di Roselle in Loc. Roselle (Nomadelfia) sulla Strada Statale 223 in direzione Siena. Una curiosità: in questo punto durante il rifacimento del nuovo tracciato stradale, pochi anni fa è stata rinvenuta una villa romana di tarda età repubblicana. I lavori si fermarono e si rese necessario il progetto alternativo di di una grande rampa con muraglione, per non distruggere il ritrovamento. La villa è oggi visibile, si trova proprio nei pressi dell'uscita per gli scavi di Roselle.

Se volete maggiori informazioni, vi forniamo questa interessantissima dispensa scolastica, una vera e propria guida con approfondimenti sulla storia e sulle strutture di Roselle antica che potete scaricare e stampare.

Orari: Novembre - Febbraio: 09.00-17.30 | Marzo - Ottobre: 09.00-19.30
Biglietto d'ingresso:
Intero: €4.00 | Ridotto: €2.00 (18 - 25 anni) | Gratuito (fino a 18 anni e oltre 65).
Contatti: Tel: 0564 402403